Venezuela continua a inviare ossigeno alla città brasiliana di Manaus

Al fine di garantire il diritto alla salute dei residenti della città di Manaus, in Brasile, il Governo Bolivariano ha inviato aiuti sanitari, principalmente ossigeno, a seguito di un aumento accelerato della variante P1. La notizia è stata diffusa dalla Vicepresidente Esecutiva della Repubblica, Delcy Rodríguez, a seguito della sua partecipazione alla riunione quotidiana della Commissione Presidenziale per la prevenzione e il controllo del COVID-19.

“La città di Manaus, dove la mano solidale del Venezuela è arrivata portando ossigeno per sostenere la popolazione, si trova in una regione assolutamente al collasso, che vive una situazione catastrofica derivata dalla moltiplicazione virulenta del tasso di infezioni da COVID-19”, ha spiegato la Vicepresidente.
In tale contesto, Rodríguez ha dichiarato che la Repubblica Federativa del Brasile, lo scorso 9 gennaio, ha reso ufficiale, davanti alla comunità internazionale, la comparsa di una nuova variante denominata V1. Con la comparsa di questa variante, i casi si sono moltiplicati del 69,65%, visto che si tratta di una mutazione molto contagiosa e pericolosa; inoltre, il numero di morti in Brasile è aumentato del 60%, elemento che Rodríguez ha osservato con grande preoccupazione, rammaricandosi della risposta tardiva del presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, per partecipare a questa emergenza.

“La situazione è peggiorata a causa di una politica negazionista, una politica indolente da parte del Presidente Jair Bolsonaro, che ha sempre negato e rifiutato l’esistenza, la pericolosità e le dimensioni di questo terribile virus, il COVID-19”, ha concluso la Vicepresidente. Il Brasile è il secondo Paese al mondo per contagi di nuovo coronavirus, con 11 milioni 516.609 casi. Solo nelle ultime 24 ore, sono stati registrati 36.236 contagi e quasi mille morti. Rodríguez, nel suo intervento, ha sottolineato che il Presidente della Repubblica, Nicolás Maduro, si è incaricato personalmente di informare la popolazione venezuelana sull’avanzata del virus nel paese.

“Riguardo la variante V1, il Presidente Nicolás Maduro, lo scorso 4 marzo, ha responsabilmente informato il Paese che erano stati rilevati i primi casi di questa variante e della variante V2 in Venezuela. Informare responsabilmente è proprio di un Capo di Stato che si prende cura della vita e della salute della sua popolazione”, ha dichiarato la Vicepresidente. Il Governo Nazionale, di fronte a questa situazione con il paese amico, ha implementato misure epidemiologiche negli Stati in cui è stata rilevata la variante V1, con l’obiettivo di fermare la diffusione del virus.

Fonte

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: