Più di 3.500 persone chiedono che l’Unione Europea rispetti i risultati elettorali in Venezuela

Questo 1° dicembre, diversi esponenti della Rete europea di solidarietà con il Venezuela e le organizzazioni che la compongono, hanno consegnato al Servizio europeo per l’azione esterna (SEAE) la petizione: “L’Unione europea deve rispettare i risultati delle elezioni legislative in Venezuela”. Questa petizione è firmata da personalità di fama internazionale come Adolfo Pérez Esquivel (Premio Nobel per la Pace), Rafael Correa (ex presidente dell’Ecuador), Roger Waters (co-fondatore della band Pink Floyd), Sandra Pereira (MEP per il Partito Comunista Portoghese e vicepresidente di Eurolat), Jean Luc Mélenchon (vice e candidato alla presidenza francese), Ignacio Ramonet (giornalista e scrittore), Alfred De Zayas (ex relatore speciale del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite), Gleisi Hoffman (vice e presidente del Partito dei lavoratori brasiliani), nonché la partecipazione di oltre 3.500 firmatari da 30 paesi. Anche diverse organizzazioni politiche e movimenti sociali dell’Europa e dell’America Latina hanno aderito a questo appello.

I firmatari chiedono che l’Unione europea cessi di sostenere il settore più radicale dell’opposizione venezuelana e che rispetti la volontà democratica del popolo venezuelano di porre fine alla spirale di violenza politica iniziata con l’illegale auto-proclamazione di Juan Guaidó come “presidente ad interim”. Allo stesso modo, il testo firmato da molte personalità del mondo politico, accademico e artistico sottolinea l’ampia partecipazione di candidati provenienti da tutto lo spettro politico a queste elezioni (107 partiti in lizza, 14.400 candidati per i 277 seggi parlamentari). Questa offerta elettorale è collegata al pluralismo delle opzioni elettorali della società venezuelana.

“Se l’Unione europea volesse davvero essere un vettore di pace in un mondo di turbolenze, non dovrebbe sostenere la via dello scontro in Venezuela”, aggiunge il testo. Qualunque sia il vincitore delle prossime elezioni in Venezuela, l’Unione europea deve attenersi al diritto internazionale e rispettare la decisione che i venezuelani imporranno alle urne con il loro voto.

Per leggere il testo della petizione, clicca qui

https://www.les2rives.info/petition6d_ita

[PETIZIONE] L’Unione europea deve riconoscere il risultato delle elezioni del 6D in Venezuela

Il 6 dicembre 2020, come stabilito nella loro Costituzione, i cittadini venezuelani sono chiamati a eleggere nuovi rappresentanti all’Assemblea nazionale.

Oltre alla pletora di proposte politiche (107 partiti in lizza, 14.400 candidati per i 277 seggi parlamentari), questa elezione rappresenta, soprattutto, una soluzione democratica, legale e pacifica alla crisi politica e istituzionale generata, nel gennaio 2019, dall’autoproclamazione di Juan Guaidó come “presidente ad interim” del Venezuela.

Nel corso del 2020, le discussioni tra il governo e l’opposizione intenzionata a riprendere la via costituzionale hanno portato al varo di nuove garanzie elettorali, unanimemente accettate da tutte le tendenze politiche coinvolte in questo processo elettorale.

Nonostante i suoi ripetuti appelli al dialogo in Venezuela, l’Unione europea ha rifiutato di accettare questo nuovo consenso democratico. Infine, ha deciso di respingere l’invito dello Stato venezuelano a inviare osservatori per garantire il regolare svolgimento del voto.

Questa contraddizione è il prodotto della continua pressione dell’amministrazione degli Stati Uniti, la cui priorità non è il rispetto della democrazia o dei processi elettorali, ma il “cambio di regime”, a qualunque costo. L’allineamento dell’Unione Europea alla politica dei falchi del Pentagono è un preoccupante segnale di abdicazione di una politica estera indipendente, esibita in numerose dichiarazioni di intenti.

Se l’Unione Europea volesse davvero essere un vettore di pace in un mondo di turbolenze, non dovrebbe sostenere la via della violenza e dello scontro in Venezuela.

Per questo chiediamo all’Unione Europea di riconoscere il risultato elettorale del 6 dicembre e di sostenere la volontà democratica dei venezuelani.

Primi firmatari:

  1. Adolfo Pérez Esquivel, Premio Nobel de la Paz, Argentina 🇦🇷
  2. Rafael Correa, antiguo presidente de Ecuador, Ecuador 🇪🇨
  3. Sandra Pereira, eurodiputada, vicepresidente de Eurolat, Portugal 🇵🇹
  4. Jean-Luc Mélenchon, diputado, responsable La France Insoumise, Francia 🇫🇷
  5. Gleisi Hoffman, diputada, presidente de Partido de los Trabajadores, Brasil 🇧🇷
  6. Ignacio Ramonet, periodista, escritor, Francia 🇫🇷
  7. Alfred de Zayas, ex Relator Especial del Consejo de Derechos Humanos de las Naciones Unidas, Suisse 🇨🇭
  8. Roger Waters, musico, co-fundador de los Pink Floyd, Reino Unido 🇬🇧
  9. Stella Calloni, periodista, Argentina 🇦🇷
  10. Luiz Eduardo Greenhald, miembro de la dirección nacional del PT y abogado de Lula, Brazil 🇧🇷
  11. Heike Hänsel, diputada de Die Linke, Alemania 🇩🇪
  12. Bahman Azad, US Peace Council, Estados Unidos 🇺🇸
  13. Carlos Aznarez, periodista, Argentina 🇦🇷
  14. Frei Betto, teologo, escritor, Brasil 🇧🇷
  15. Piedad Córdoba, defensora de Derechos Humanos, Colombia 🇨🇴
  16. Ginevra Bompiani, escritor, Italia 🇮🇹
  17. Atilio Boron, politologo, Argentina 🇦🇷
  18. Luis Britto, escritor, Venezuela 🇻🇪
  19. Javier Couso, ex eurodiputado, España 🇪🇸
  20. Fernando Buen Abad, académico, Mexico 🇲🇽
  21. Hernando Calvo Ospina, periodista, Colombia 🇨🇴
  22. Pablo Allende, medico, nieto de Salvador Allende, Chile 🇨🇱
  23. Massimo Carlotto, escritor, Italia 🇮🇹
  24. Bernard Cassen, presidente honorario Attac, France 🇫🇷
  25. Katu Arconada, politólogo, España 🇪🇸
  26. Camille Chalmers, economista, Haïti 🇭🇹
  27. Maurizio Acerbo, Secretario nacional de Rifundazione Comunista, Italia 🇮🇹
  28. André Chassaigne, diputado, jefe de bancada del Partido Comunista, France 🇫🇷
  29. Michel Collon, periodista, Belgica 🇧🇪
  30. Geraldina Colotti, periodista, Italia 🇮🇹
  31. Marco Consolo, Rifundazione Comunista, Italia 🇮🇹
  32. Andrea Cotrena, consejera comunal PTB, Belgica 🇧🇪
  33. Sevim Dagdelen, diputado Die Linke, Alemania 🇩🇪
  34. Victor Dedaj, co-administrador LeGrandSoir.info, France 🇫🇷
  35. Diether Dehm, diputado Die Linke, Alemania 🇩🇪
  36. Mireille Fanon-Mendes-France, presidenta de la fundación Frantz Fanon, Francia 🇫🇷
  37. Paolo Ferrero, antiguo ministro de la República, Italia 🇮🇹
  38. Eleonora Florenza, ex eurodiputada, Italia 🇮🇹
  39. Dominico Gallo, constitucionalista, Italia 🇮🇹
  40. Salman El Herfi, embajador de Palestina en Francia 🇵🇸
  41. Rahmatou Keïta, cineasta, periodista, Níger 🇳🇪
  42. Tamara Kunanayakam, diplomatica, Sri Lanka 🇱🇰
  43. Micheline Ladouceur, geógrafa, Canadá 🇨🇦
  44. Florencia Lagos, periodista, Chile 🇨🇱
  45. Irene Leon, sociologa, Ecuador 🇪🇨
  46. Benedicte Liénard, cineasta, Belgica 🇧🇪
  47. Gilberto Lopez, profesor-investigador INAH, Mexico 🇲🇽
  48. Telma Luzzani, periodista, Argentina 🇦🇷
  49. Philip Mc Garry, responsable sindical MRT, Escocia
  50. Lucio Manisco, periodista, Italia 🇮🇹
  51. Fabio Marcelli, director del Instituto de Estudios Juridicos Internacionales, Italia 🇮🇹
  52. Citto Maselli, cineasta, Italia 🇮🇹
  53. Olivier Mateu, secretario general CGT-13, Francia 🇫🇷
  54. Romain Migus, periodista, Francia 🇫🇷
  55. Gianni Mina, periodista, Italia 🇮🇹
  56. Maite Mola, vicepresidenta del Partido de la Izquierda Europea, España 🇪🇸
  57. Juan Carlos Monedero, academico, España 🇪🇸
  58. Zaklin Nastic, diputado Die Linke, Alemania 🇩🇪
  59. Alexander Neu, diputado Die Linke, Alemania 🇩🇪
  60. Angelo D’Orsi, historiador, Italia 🇮🇹
  61. Erika Ortega, periodista, Venezuela 🇻🇪
  62. Jean Ortiz, academico, Francia 🇫🇷
  63. Moni Ovadia, actor, Italia 🇮🇹
  64. Jean Pierre Page, ex responsable international de la CGT, Francia 🇫🇷
  65. Jean François Parent, arquitecto, France 🇫🇷
  66. Paolo Pietrangeli, cineasta, Italia 🇮🇹
  67. Paulo Pimenta, diputado federal, Brasil 🇧🇷
  68. Cédric Quintin, secrétario general CGT-94, Francia 🇫🇷
  69. Víctor Ríos, historiador, universidad Pompeu Fabra de Barcelona, España 🇪🇸
  70. Cristian Rodriguez, responsable Amérique Latine La France Insoumise, France 🇫🇷
  71. Milton Rondó, diplómatico, Brasil 🇧🇷
  72. Maria de Rosario Nunez, diputada federal, Brasil 🇧🇷
  73. Giovanni Russo, ex senador, Italia 🇮🇹
  74. Lydia Samarbakhsh, responsable international PCF, Francia 🇫🇷
  75. Eva-Maria Schreiber, diputado Die Linke, Alemania 🇩🇪
  76. Massimo Severini, cantante, Italia 🇮🇹
  77. Francisco Sierra, academico, presidente ULEPICC, España 🇪🇸
  78. Bruno Sommer, cofondador Elciudadano.com, Chile 🇨🇱
  79. Azzedine Taïbi, alcalde de Stains, France 🇫🇷
  80. Arantxa Tirado, politologa, España 🇪🇸
  81. Vauro, caricaturista, Italia 🇮🇹
  82. Manuel Pineda, eurodiputado PCE, España 🇪🇸
  83. Miguel Viegas, ex eurodiputado, Portugal 🇵🇹
  84. Alexander Ulrich, diputado Die Linke, Alemania 🇩🇪
  85. Maxime Vivas, escritor, Francia 🇫🇷
  86. Kathrin Vogler, diputado Die Linke, Alemania 🇩🇪
  87. Hubert Wulfranc, diputado, PCF, Francia 🇫🇷
  88. Massimo Zuccheti, docente ingeniería nuclear, Italia 🇮🇹
  89. Patrik Kobele, Presidente del Partido Comunista Alemán, DKP, AL

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